|
Italgrip s.r.l. nasce negli anni Ottanta dall’esperienza
Tecnozeta s.r.l., un’impresa specializzata nel settore manutenzione
stradale.
Tra il 1985 e il 1986 un’équipe di tecnici mette a punto
l'inerte sintetico (MC-1™), un materiale con
caratteristiche di durezza e resistenza all’abrasione senza eguali.
Un anno dopo s’identifica nella resina epossidica
il legante per fissare l’inerte alla superficie stradale e nella
macchina spruzzatrice il sistema per stenderne un velo
dello spessore compreso tra 0,5 e 1,5 mm.
 |
Quasi dieci
anni dopo Italgrip s.r.l. affronta il mercato statunitense:
| |
Il
sistema ITALGRIP viene positivamente valutato dalla Highway
innovative Technologies Evaluation Center di Washington
(HITEC) |
| |
Nasce
Italgrip USA, Inc. ISA
(Italgrip System America) |
| |
E'
definita una partnership con Copps Industries Inc.,
società che a tutt’oggi produce la resina su
formulazione Italgrip |
|
Il sistema ITALGRIP è in continua evoluzione
ed è il frutto di collaborazioni con rinomati istituti di ricerca,
quali:
| Università degli
Studi di Padova |
| Università La
Sapienza di Roma |
Centro Comune di Ricerca
di Ispra
Laboratori di Ricerca direttamente
finanziatidall’Unione Europea |
| Laboratorio Italcementi
di Bergamo |
| Laboratorio Schniering,
Germania |
|
 |
|
Prima applicazione |
 |
La prima applicazione del sistema ITALGRIP risale
al 1989 per la Soc. Autostrade S.p.A., sul tratto autostradale
Bologna - Padova, altezza Monselice.
|
|